Compartimento di Salerno

Incidenza percentuale delle tecniche di pesca nel compartimento marittimo di Salerno

(ad esclusione delle tonnare a circuizione)

Incidenza percentuale

Numero di imbarcazioni principali censite nei porti a Sud di Salerno (Cilento)

Numero di imbarcazioni

Inquadramento geografico Compartimento Marittimo di Salerno

Il Compartimento Marittimo di Salerno si estende per 210 km da Positano a Sapri. Da nord a sud è possibile dividere il litorale in sub-zone quali: la costiera amalfitana, Salerno città, la piana del fiume Sele ed infine la costiera cilentana. La linea costiera si presenta estremamente eterogenea dal punto di vista geologico. Nello specifico si alternano zone a costa alta e rocciosa (62%) e zone a costa bassa e sabbiosa (38%). Questa diversità strutturale si rispecchia imprescindibilmente nella diversità del fondale marino. Per questo l’area è di notevole valore naturalistico come dimostra la presenza delle aree marine protette di Punta Campanelle (parte amalfitana), Santa Maria di Castellabbate (alto Cilento) e Punta degli Infreschi (Basso Cilento). È evidente come la presenza di una moltitudine di habitat marini abbia favorito nel tempo l’insediamento di innumerevoli specie che hanno caratterizzato l’evoluzione di molti sistemi di pesca. Le specie più importanti dal punto di vista economico sono il tonno rosso (Thunnus thynnus), il pesce spada (Xiphias gladius), l’alalunga (Thunnus alalunga), il pesce azzurro come alici (Engraulis encrasicolus), sardine (Sardina pilchardus) e sgombri (Scomber scombrus), ed il gambero rosso mediterraneo (Aristeus antennatus).

La flotta peschereccia del Compartimento Marittimo di Salerno è per lo più rappresentata da una struttura fortemente artigianale. La maggior parte delle imbarcazioni appartiene alla piccola pesca (circa il 77%), il restante si divide tra il gruppo delle polivalenti (16%) e dello strascico (6%).

Tuttavia la flotta più importante per valore economico è costituita dalla flotta tonniera di Salerno e di Cetara che effettuano la pesca del tonno rosso con le reti a circuizione.

Per quanto riguarda l'anno in corso, le imbarcazioni che possiedono la quota per la pesca al tonno rosso nel compartimento di Salerno e Napoli sono 8.

Nella maggior parte dei casi il pescato viene consumato fresco ed è commercializzato nei mercati locali. In molti casi, soprattutto per il pesce azzurro, il prodotto viene trattato secondo procedimenti tipici locali e viene conservato e poi venduto.

Area di pesca

Area di pesca

Zona di pesca 1

Agropoli Castellabbate, Acciaroli
Attrezzo maggiormente utilizzato: ciancioli (piccola circuizione), strascico
Specie target: pesce azzurro (acciughe, sardine, sgombri), gamberi

Zona di pesca 2

Pisciotta Palinuro, Marina di Camerota
Attrezzo maggiormente utilizzato: menaica, ciancioli, reti da posta, strascico, palangari
Specie target: pesce azzurro (acciughe, sardine, sgombri), pesce spada, tonno, nasello

Zona di pesca 3

Scario, Sapri
Attrezzo maggiormente utilizzato: strascico, palangari, piccole derivanti, reti da posta
Specie target: pesce spada, tonno, nasello, gamberi

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