Compartimento di Procida

Inquadramento geografico

Inquadramento percentuale

L'isola di Procida si trova a una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km ed è collegata da un piccolo ponte alla vicina isola di Vivara. Vivara è la più piccola delle isole Flegree, posta tra Procida e Ischia. Il Canale di Procida separa l'isola di Procida dalla penisola flegrea, costituendo il punto d'ingresso più settentrionale del golfo di Napoli e collegandolo al golfo di Gaeta. Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, danno vita a diverse baie e promontori che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell'isola. Gran parte del suo litorale viene tutelato dall'area marina protetta “Regno di Nettuno”. L'Area Marina Protetta "Regno di Nettuno", comprende le isole di Ischia, Vivara e parte di Procida. L’AMP è stata istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente il 27 dicembre 2007 ed è' gestita dal Consorzio dei Costituendi e vi ricadono i comuni di Barano d'Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana e Procida.

In linea di massima in tutti i compartimenti della Campania la piccola pesca è il segmento maggiormente rappresentato. In linea generale la minor concentrazione è localizzata a Procida, dove la piccola pesca rappresenta il 50 % della flotta peschereccia. Al 2012, presso l’ufficio circondariale marittimo di Procida risultavano iscritte 18 imbarcazioni. Per quanto concerne la circuizione, più della metà delle imbarcazioni sono concentrate nel compartimento marittimo di Napoli, con presenze significative nelle marinerie di Napoli, Pozzuoli e Procida. Il segmento circuizione rappresenta il 4,7 % della flotta compartimentale ed è concentrato nei 3 uffici marittimi di Napoli, Pozzuoli e Procida, ed in quest’ultima marineria rappresenta circa il 15 % del totale della flotta. Lo strascico risulta essere il segmento di flotta successivo per numero di imbarcazioni rappresentando il 3.1 % della flotta compartimentale ed il 21.4% dello strascico regionale. Queste imbarcazioni sono presenti negli uffici marittimi di Procida, Pozzuoli, Napoli, Baia, Casamicciola e Torre Gaveta.

Area di pesca

Area di pesca

Area Marina Protetta "Regno di Nettuno"

Area marina

Area di pesca

La pesca a circuizione avviene su entrambi i versanti dei canali di Ischia e Procida. La pesca ai piccoli pelagici (alici, sardine, sgombri, etc) viene praticata prevalentemente con il sistema della circuizione a chiusura meccanica, detta anche "ciancialo". l compartimenti marittimi di Napoli (Procida e Pozzuoli) e Salerno, con i pescherecci di maggiori dimensioni, sono quelli più interessati all'uso di questo attrezzo di pesca. Nella media queste imbarcazioni sono distribuite nelle classi di stazza: minore di 10 tsl e tra le 10 e le 50 tsl. Queste ultime operano lungo tutta la costa regionale ed anche nelle regioni limitrofe, come nel caso della pesca alle alici, in dipendenza dello spostamento dello stock. Le imbarcazioni più piccole, invece, di solito operano nel compartimento di iscrizione e nei due limitrofi, compiendo spostamenti di 20-30 miglia nautiche al giorno dal porto di partenza.

Canale di Procida

La profondità del canale è generalmente bassa, giungendo al massimo a circa 14 - 15 metri nel punto più stretto, con diversi scogli affioranti e secche. Qui si trovano tutto l'anno occhiate, mormore, orate, spigole, saraghi e polpi oltre a seppie, scorfani e lucerne, nel periodo estivo.

Area di pesca

Attrezzo maggiormente utilizzato: circuizione ("cianciolo")
Specie target: alici, sardine, sgombro

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