Focus tonno

Il tonno rosso

È un pesce dal corpo fusiforme di grandi dimensioni, che può pesare anche 500-600 Kg.

Ha la bocca dotata di denti conici sulle mascelle e sul palato. La colorazione è quella tipica dei pesci pelagici: ventre argenteo e dorso blu scuro. Le pinne dorsali sono unite: la prima, falciforme, è giallo-blu; la seconda è marrone.

Dietro alla seconda dorsale sono presenti 8-10 pinnule (non delle vere pinne, in quanto prive di strutture ossee) gialle con bordature nere. Ha peduncolo caudale carenato, per stabilizzare il nuoto. Può raggiungere i 3 m di lunghezza e i 450 Kg di peso, ed è uno dei pesci ossei di maggior grandezza. Il tonno vive nell'Oceano Pacifico e nell'Atlantico ed è presente in tutto il Mediterraneo e nel Mar Nero.

Scarica la scheda completa

La pesca del tonno rosso

Il tonno rosso (Thunnus thynnus), uno dei più grandi predatori pelagici dei nostri mari. Per secoli è stato pescato impiegando le cosiddette tonnare, lunghi sistemi di reti fisse, costituiti da camere comunicanti, che intercettavano i tonni in migrazione lungo le coste dell'Italia meridionale e della Spagna.

Negli ultimi 30 anni questo sistema di pesca, è stato per lo più sostituito dalla pesca a circuizione, reti mobili condotte da flotte di pescherecci di grandi dimensioni, in grado di catturare banchi enormi. L'aumento della pesca è stato innescato anche da un'accresciuta richiesta di mercato, in particolare dal Giappone, e da una lievitazione del prezzo.

In pochi anni la popolazione si è ridotta a livelli tali che la Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni Atlantici (ICCAT), è stata costretta a varare un piano di recupero, con una drastica riduzione del pescato annuale e una più rigorosa regolamentazione della pesca.

Scarica la scheda completa